La rivoluzione dell'indotto

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…… dicevo che rivoluzionerà l’indotto perché l’industria dei motori ultrasonici anulari è nel ingranaggio produttivo, un ramo del prodotto hardware; e quindi potrebbe essere prossimo alla fine.

E si già ma cosa dico!!

Ogni persona che è arrivata in questo luogo di perdizione lo ha fatto seguendo una traccia, “la fotografia”; quindi avendo quasi sicuramente premuto a metà il tasto di scatto, saprà cos’è un motore ultrasonico anulare.

Uno scenario da catastrofista? No, una mia sensazione; mentre gli operai e le industrie che producevano le pellicole, con il progresso, sono state convertite ((non è vero in assoluto, ma come numero puro quasi si) (perché il chimico che lavorava nei laboratori “Pinco” ora per la “Pinco “ analizza i sensori)) in questo specifico caso, l’ingegneria legata al prodotto potrebbe sparire.

Tutto nato da brillanti menti che utilizzando altre scoperte quale dall’enunciazione del teorema di Whittaker-Nyquist-Kotelnikov-Shannon, per mezzo della quale è possibile realizzare il prodotto, anzi no …. mediante il quale si pone uno dei limiti, di questa quantomeno geniale idea.

Gli obbiettivi guadagnerebbero in leggerezza, anche solo qualche hg, ma saranno sicuramente più “chiari” perché gli sarà sottratto un pacco lenti…….. SI però in effetti….se non vi dico quale è il centro del discorso ……pare che una società stia producendo, anzi ha già prodotto un sensore che riesce a catturare le immagini tenendo a fuoco da 0 ÷ ¥.

Il sensore è dotato di microlenti che “smontano” l’immagine in raggi singoli, poi il software le rimonta.

La tecnologia è: registrazione dei campi luminosi attraverso un sensore che cattura l’intensità del colore e la direzione vettoriale.

Le macchine “tradizionali” registrano “semplicemente” una somma dei raggi luminosi.

Lascio una riga per la riflessione.

Una rivoluzione, il fuoco lo scegli in post produzione, precisamente sull’antenna della cicala o sulle zampine, sul casco del pilota oppure sulla bionda dall’altro lato della pista; potrai guardare cosa c’è anche leggermente dietro gli oggetti in primo piano (un paio di gradi) è sensazionale, l’immagine bascula attorno al suo baricentro!

Credo sia anche possibile scegliere “tutto a fuoco”, la formica sulla spiaggia e il veliero sullo sfondo, già ho in mente 1570 idee ( 30 già schizzate su carta) per provare questo sensore. Se i signori della “Pallino” (per ora nessuna pubblicità) volessero prestarci in prova l’apparecchio , beh … (questa è la zona “leccamulo”) … accetteremo una così grande responsabilità, dicendo “Grazie alla Lytro”.

Per quelli che … “ si stava meglio con la pellicola”……bisogna guardare sempre avanti, conoscendo il passato

ma senza rimpianti, se così non fosse, saremmo ancora con i pennelli e la chiara d’uovo!!!! …. Appppproposito di pennelli, muri e chiara d’uovo? Non vi ho ancora raccontato di quando nella mia precedente vita ho visto Leonardo, … ma si dai….. poi preciserò meglio…..

Alla prossima

AVE

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